Oggi il funerale e, quindi, l'ultimo, breve viaggio nel cimitero del paese avito.
Nei prossimi anni si perderà la memoria della persona Eluana, per elevarla a simbolo.
Nel 1992 una ragazza ventunenne di nome Eluana Englaro ebbe un incidente stradale che le provocò un coma dal quale non è mai uscita.
Il padre di lei, ricordando una conversazione relativa ad analogo incidente accaduto ad un amico di Eluana, intraprese una battaglia per impedire che Eluana rimanesse, incosciente, tenuta in vita, senza vivere.
Dopo 17 anni una corte di giustizia, decise che il padre aveva ragione.
La corte di cassazione respinse il ricorso e, nonostante i tentativi posti in atto dalla giunta regionale lombarda e dal governo, fu trovata una clinica in cui applicare il "protocollo" che avrebbe dovuto far morire Eluana.
L'ultimo tentativo di salvarla operato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi fu rigettato dalla mancata firma del presidente della repubblica Giorgio Napolitano che, in tal modo, si è assunto in prima persona la responsabilità della morte di Eluana.
Quello che siamo venuti a sapere in queste ultime circostanze è che Eluana non era tenuta in vita da nessuna macchina, da nessuna cura particolare, non vi era affatto "accanimento terapeutico".
Chi ha deciso di farla morire, l'ha privata di cibo e acqua.
Questo era il "protocollo".
Ora, vorrei vedere i giudici che hanno permesso questo, vorrei vedere Napolitano, privati di cibo e acqua, così per sapere se e quanto riuscirebbero a sopravvivere.
Credo che il solo Pannella riesca in tale miracolo (e forse con qualche effetto speciale).
Mi domando come possa una persona accettare che un'altra persona sia privata di acqua e cibo fino a farla morire.
Ho anche il sospetto che quelli stessi che plaudono a simile "protocollo", siano gli stessi che imputano agli Stati Uniti di "torturare" a Guantanamo, proprio con le stesse azioni di privare i prigionieri di acqua e/o cibo.
Ed ho il sospetto che siano gli stessi che negli anni ottanta si scandalizzarono perchè il premier Thatcher non decise l'alimentazione e l'idratazione forzata per i terroristi dell'Ira che si lasciarono morire di inedia.
Esattamente come è morta Eluana.
Con l'unica differenza che a Guantanamo ci sono dei terroristi, colpevoli di omicidio.
Con l'unica differenza che anche in Irlanda c'erano dei terroristi che scelsero, potendolo fare, di morire in quel modo.
Ma Eluana era innocente.
E sono anche convinto che chi plaude alla decisione di far morire di fame e di sete Eluana, sia anche qualcuno che vorrebbe punire severamente quell'imprenditore di Salerno che, per difendere la sua proprietà e forse anche la sua vita, ha sparato e ucciso un rapinatore che era entrato nella sua casa con una evidente violazione di domicilio, quindi con un chiaro atto delinquenziale.
Ed ancora mi domando: quale umanità hanno coloro che hanno deciso la morte per fame e per sete di una persona innocente ?
Che Eluana riposi in pace, ma, anche, che non ci sia mai più una seconda Eluana.