La scelta degli irlandesi di respingere il Trattato di Lisbona e, con esso, le nuove regole che gli gnomi di Bruxelles vorrebbero imporci, dipinge di verde, verde come il colore irlandese, verde come il colore della speranza, tutte le nazioni europee.
Ancora una volta abbiamo visto che la volontà di un popolo viene tradita da chi dovrebbe rappresentarla e difenderla.
Tutti i maggiori partiti irlandesi erano schierati per il "sì".
Esattamente come in Francia e come in Olanda.
Per il no solo le forze minori, spesso accusate di razzismo e xenofobia.
Ebbene queste forze hanno saputo, loro, non i grandi partiti, interpretare al meglio la volontà del loro popolo.
In Italia è la stessa identica cosa.
Solo la Lega sta plaudendo alla vittoria irlandese, mentre i vari Napolitano, Berlusconi, Frattini, D'Alema e soci sono in gramaglie.
Viva l'Irlanda.
Abbasso l'Europa.
Viva la Libertà.