giovedì 12 febbraio 2009

L'ultimo viaggio di Eluana

Oggi il funerale e, quindi, l'ultimo, breve viaggio nel cimitero del paese avito.
Nei prossimi anni si perderà la memoria della persona Eluana, per elevarla a simbolo.
Nel 1992 una ragazza ventunenne di nome Eluana Englaro ebbe un incidente stradale che le provocò un coma dal quale non è mai uscita.
Il padre di lei, ricordando una conversazione relativa ad analogo incidente accaduto ad un amico di Eluana, intraprese una battaglia per impedire che Eluana rimanesse, incosciente, tenuta in vita, senza vivere.
Dopo 17 anni una corte di giustizia, decise che il padre aveva ragione.
La corte di cassazione respinse il ricorso e, nonostante i tentativi posti in atto dalla giunta regionale lombarda e dal governo, fu trovata una clinica in cui applicare il "protocollo" che avrebbe dovuto far morire Eluana.
L'ultimo tentativo di salvarla operato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi fu rigettato dalla mancata firma del presidente della repubblica Giorgio Napolitano che, in tal modo, si è assunto in prima persona la responsabilità della morte di Eluana.
Quello che siamo venuti a sapere in queste ultime circostanze è che Eluana non era tenuta in vita da nessuna macchina, da nessuna cura particolare, non vi era affatto "accanimento terapeutico".
Chi ha deciso di farla morire, l'ha privata di cibo e acqua.
Questo era il "protocollo".
Ora, vorrei vedere i giudici che hanno permesso questo, vorrei vedere Napolitano, privati di cibo e acqua, così per sapere se e quanto riuscirebbero a sopravvivere.
Credo che il solo Pannella riesca in tale miracolo (e forse con qualche effetto speciale).
Mi domando come possa una persona accettare che un'altra persona sia privata di acqua e cibo fino a farla morire.
Ho anche il sospetto che quelli stessi che plaudono a simile "protocollo", siano gli stessi che imputano agli Stati Uniti di "torturare" a Guantanamo, proprio con le stesse azioni di privare i prigionieri di acqua e/o cibo.
Ed ho il sospetto che siano gli stessi che negli anni ottanta si scandalizzarono perchè il premier Thatcher non decise l'alimentazione e l'idratazione forzata per i terroristi dell'Ira che si lasciarono morire di inedia.
Esattamente come è morta Eluana.
Con l'unica differenza che a Guantanamo ci sono dei terroristi, colpevoli di omicidio.
Con l'unica differenza che anche in Irlanda c'erano dei terroristi che scelsero, potendolo fare, di morire in quel modo.
Ma Eluana era innocente.
E sono anche convinto che chi plaude alla decisione di far morire di fame e di sete Eluana, sia anche qualcuno che vorrebbe punire severamente quell'imprenditore di Salerno che, per difendere la sua proprietà e forse anche la sua vita, ha sparato e ucciso un rapinatore che era entrato nella sua casa con una evidente violazione di domicilio, quindi con un chiaro atto delinquenziale.
Ed ancora mi domando: quale umanità hanno coloro che hanno deciso la morte per fame e per sete di una persona innocente ?
Che Eluana riposi in pace, ma, anche, che non ci sia mai più una seconda Eluana.

sabato 17 gennaio 2009

Anno zero. Come l'imparzialità

Scalpore ha suscitato la trasmissione di Santoro di giovedì 15 gennaio.
Abbandonando per una volta il giustizialismo antiberlusconiano, Santoro ha costruito un programma di propaganda palestinese.
Che sia andato oltre lo dimostra la reazione di Lucia Annunziata - che di giornalismo di parte se ne intende ! - che non è riuscita a trattenersi e se n'è andata (come fece Berlusconi nel suo programma nel 2006).
In trasmissione da Santoro c'era anche un esperto di cose militari, ma non gli è stato mai consentito di finire i suoi interventi, perchè esponeva in modo oggettivo la situazione sul campo che, evidentemente, non era sufficientemente in linea con le intenzioni di chi ha organizzato il programma.
Si doveva, infatti, solo ed esclusivamente far vedere le sofferenze dei palestinesi, ignorando quelle degli israeliani e, soprattutto, ignorando che i palestinesi di Gaza si trovano in quelle condizioni perchè lo hanno voluto loro, mettendosi nelle mani di Hamas che, inopinatamente, ha violato la tregua ricominciando, dieci giorni prima che Israele reagisse, a lanciari missili sulle civili abitazioni in Israele.
Tutto questo non è emerso, anche se l'atteggiamento degli altri palestinesi, quelli che fanno riferimento ad Abu Mazen, è sintomatico delle responbilità di Hamas.
E di chi lo sostiene in Italia.
Gasparri critica Santoro ma spera che continui nelle sue trasmissioni perchè, dice, ogni puntata fa crescere il consenso al centrodestra.
E in effetti Santoro viene visto essenzialmente da chi pensa con la bava alla bocca, come lui, mentre a noi serve per ricordarci sempre che i comunisti possono cambiare il loro nome, ma restano sempre gli stessi.